

Il signore Leonardo Lo Faso
Serradifalco
Dista 50 Km. da Agrigento, 22 Km. da Caltanissetta, alla cui provincia appartiene, 148 Km. da Catania, 63 Km. da Enna, 251 Km. da Messina, 141 Km. da Palermo, 160 Km. da Ragusa, 241 Km. da Siracusa, 223 Km. da Trapani.
Il comune conta 6.545 abitanti e ha una superficie di 4.159 ettari per una densità abitativa di 157 abitanti per chilometro quadrato.
Sorge in una zona collinare interna, posta a 504 metri sopra il livello del mare.
Nel paese ricco di sorgenti naturali le principali colture agricole sono cereali, ortaggi, uva, frutta ed olive. Questi prodotti vengono esposti, ogni anno, nelle Fiere di maggio, agosto, settembre e ottobre.
Il nome Serradifalco deriva dallo spagnolo Sierra che significa altura, e quindi per esteso zona dove nidificano i falchi. Sino al XIV° secolo il territorio fu sotto la giurisdizione di Caltanissetta.
Nel 1640 il signore Leonardo Lo Faso Pietrasanta fondò il nuovo borgo e nel 1665 ne divenne duca.
Nel 1812 venne abolito il regime feudale e il comune divenne autonomo.
Rilevanti tra i monumenti sono la Chiesa Madre dedicata a S. Maria di Loreto costruita nel 1700 e la Chiesa dell'Immacolata della stessa epoca. Interessante anche la riserva naturale del Lago Soprano.
Insigne fu il nome del duca Domenico Lo Faso Pietrasanta (1773-1863), uno dei maggiori archeologi siciliani, che venne denominato il "Serradifalco".

Miniera
Fotografie di vacanze e di famiglia.












































La rue ou mes parents habités










Mon frère Gaëtano
